Progetto Gamificationlab 2017

Breve descrizione del gioco

L’Indovinastorie è un gioco di società che punta a stimolare il divertimento, le capacità deduttive e di comunicazione dei giocatori. I giocatori imparano inoltre ad analizzare e rappresentare qualsiasi storia attraverso le famose "Funzioni di Prop". Scoperte dall’antropologo russo Vladimir Propp, le funzioni narrative permettono di scomporre e riprodurre, in modo semplice e diretto, la trama di qualsiasi fiaba o racconto di avventura.

Per maggiori dettagli si veda la pagina di Wikipedia dedicata:
https://it.wikipedia.org/wiki/Schema_di_Propp.

L’indovinastorie si presenta come un classico gioco da tavolo composto da tabellone, pedine, clessidra e due mazzi di carte ma può essere efficacemente sviluppato come applicazione digitale. Come ogni gioco che si rispetti presenta un sistema di punti in grado di accendere la competizione tra i concorrenti.

Componente importante del gioco è la comunicazione tra i partecipanti. Questi ultimi, infatti, dovranno cimentarsi in accese discussioni, confrontare idee e, a propria discrezione, tentare di ingannare gli avversari pur di ottenere un punteggio più alto e avanzare verso il traguardo.

Un ruolo cruciale all’interno del gioco è quello del Narratore. I giocatori ricopriranno questa carica a turno e dovranno riuscire, con arguzia e strategia, a far indovinare (ad alcuni dei giocatori ma non a tutti), la storia scelta in una delle liste (libri e film famosi, fiabe, etc.) messe a disposizione nella scatola di gioco; il tutto scegliendo e posizionamento sul tavolo alcune delle carte pescate ad inizio turno dai due mazzi.

Il gioco è adatto a tutte le età poiché le carte, con l’aiuto di spiegazioni semplici e immagini evocative, sono comprensibili a tutti e permettono a chiunque di costruire una storia lineare e strutturalmente corretta, senza complicazioni o troppe spiegazioni che rallenterebbero il ritmo e la genuinità di questo progetto.

Storia e obiettivi del progetto

Il gioco è stato ideato e realizzato durante le lezioni del Gamificationlab 2017.

L’idea di utilizzare le “Funzioni di Propp” è del professor Lutrario che con entusiasmo e chiarezza ci ha comunicato le sue intenzioni che, come si può dedurre, abbiamo subito accolto mettendoci all’opera.

Tra una miriade di idee e proposte abbiamo raccolto quelle più semplici e funzionali alle esigenze del progetto e, dopo una serie di perfezionamenti e numerosi playtest siamo giunti alla stesura del regolamento definitivo (chi fosse interessato può richiederlo a Francesco Lutrario scrivendo a lutrario@di.uniroma1.it).

Questo passando per la progettazione e realizzazione di tutte le componenti fisiche del gioco ovvero dei necessari prototipi: Carte, Tabellone, Clessidra, Pedine, Liste di storie.
Per giungere alla versione finale siamo passati per una lunga e accurata fase di testing che ha valutato diversi parametri tra cui la scorrevolezza, la velocità di gioco e tutte le componenti della meccanica (inclusa la tabella di payoff dei punteggi).

Sviluppo digitale

La struttura del gioco può essere facilmente adattata ad una versione digitale del prodotto sia come multiplayer locale sia come versione completamente online.

Mentre nella versione on-line i giocatori si sfiderebbero, tramite una APP mobile, in un classico multiplayer; nella versione Off-line una sola versione dell’applicazione installata su un solo dispositivo (tablet, pc, smartphone) i giocatori userebbero il dispositivo come sostituto del materiale previsto dal gioco da tavolo.

Sviluppo e organizzazione

Per lo sviluppo ci siamo divisi in due gruppi di lavoro:

  • Coordinamento e Game Design Document
    Gruppo incaricato di redigere il regolamento, il game design document e di coordinare tutti i componenti del gruppo di lavoro.
  • Grafica e Design
    Gruppo incaricato di ideare e realizzare il logo, le immagini, il design delle carte e del tabellone nonché di realizzare il prototipo.

Tutti hanno invece partecipato alle fasi di playtest.

Il Team:

  • Coordinamento e Game Design Document
    Armando Mattia Belcastro
    Francesco Alteri
  • Grafica e Design
    Anna Giacomin
    Chiara Canu
    Marta Raeli

Vorremo dedicare un ringraziamento speciale al professor Francesco Lutrario che ci ha guidato in questa avventura.

Si ringrazia Vladimir Jakovlevič Propp per i suoi geniali studi sulla struttura narrativa (Morfologia della fiaba – 1928)

Credits
Un progetto pensato e realizzato dal GamificationLab Sapienza 2017.

Game Designers:
Francesco Alteri
Armando Mattia Belcastro
Chiara Canu
Anna Giacomin
Marta Raeli
Francesco Lutrario

Da un’idea di Francesco Lutrario, docente responsabile del Gamificationlab Sapienza.